Fondamenti
"Siamo fatti di quella materia di cui sono fatti i sogni e la nostra breve vita
è circondata da un sonno." [Shakespeare]

Su cosa si basa CreativEvolution
"CreativEvolution si basa sulla teoria dei campi morfici e sulla sincronizzazione degli emisferi cerebrali nonché sulle nuove scoperte in
materia di fisica quantistica, biochimica,
neurologia e neuropsicologia."
• La teoria dei campi morfici di Rupert Sheldrake, afferma che “tra organismi esiste un misterioso collegamento di tipo telepatico, oltre la dimensione spazio-temporale”.
Questi campi sono conosciuti anche con altre definizioni come:
- Matrix,
- Cronaca di Akasha,
- Anima Mundi,
- Anima collettiva o
- Inconscio collettivo (C.G. Jung).
I campi morfici possiedono una memoria intrinseca (individuale + collettiva) e si basano su ciò che è accaduto in precedenza. Essi sono portatori di abitudini e caratteri ereditari.
Ogni livello di organizzazione possiede un proprio campo morfico: dalla collettività, ai singoli esseri viventi, agli organi.
Sheldrake ritiene anche che i campi morfici di ciascun individuo sono in collegamento con quelli di tutti gli altri individui.
Ogni pensiero è energia e come tale viene ancorato in questi campi elettromagnetici di memorizzazione, che sono i campi morfici. Così avviene anche per qualsiasi “azione” o “avvenimento”. Ciò significa che in essi si trova ancorato e memorizzato tutto il sapere dell’umanità fin dalle origini.
Essi caratterizzano ed influenzano tutte le forme fisiche e persino il nostro comportamento. Ciò che impariamo, pensiamo e diciamo influenza anche gli altri per mezzo della risonanza morfica. I campi mentali, infatti, portano alla risonanza morfica ed anche l’intenzione, quale presupposto della volontà, influenza il mondo fisico.
L’esistenza dei campi morfici è stata provata scientificamente nell’anno 1998.
Ogni livello di organizzazione possiede un proprio campo morfico: dalla collettività, ai singoli esseri viventi, agli organi.
Sheldrake ritiene anche che i campi morfici di ciascun individuo sono in collegamento con quelli di tutti gli altri individui.
Ogni pensiero è energia e come tale viene ancorato in questi campi elettromagnetici di memorizzazione, che sono i campi morfici. Così avviene anche per qualsiasi “azione” o “avvenimento”. Ciò significa che in essi si trova ancorato e memorizzato tutto il sapere dell’umanità fin dalle origini.
Essi caratterizzano ed influenzano tutte le forme fisiche e persino il nostro comportamento. Ciò che impariamo, pensiamo e diciamo influenza anche gli altri per mezzo della risonanza morfica. I campi mentali, infatti, portano alla risonanza morfica ed anche l’intenzione, quale presupposto della volontà, influenza il mondo fisico.
L’esistenza dei campi morfici è stata provata scientificamente nell’anno 1998.
"Con CreativEvolution è possibile agganciare i campi morfici
e ricevere da essi le informazioni desiderate, con assoluta precisione."
e ricevere da essi le informazioni desiderate, con assoluta precisione."
Approfondimenti sul nostro fascicolo informativo
La sincronizzazione degli emisferi cerebrali
Fisica quantistica
- Il fisico dei quanti Fred A. Wolf dice: „La fisica quantistica non ha a che fare con l’aspetto esteriore della materia, ma piuttosto con una sorta di nebulose eteree a possibilità tra esse sovrapponibili, con entità, che assomigliano realmente a dei sogni.
- La dott.ssa Ullman, esperta nello studio dei sogni, dice: “Nel cammino verso i sogni siamo in comunicazione telepatica.”
- Il fisico quantico Hoyle:
“il futuro decide le scelte effettuate nel presente. Affinché una realtà possa verificarsi, un’onda quantica deve spostarsi nel futuro ricevendo una risposta (dall’ evento futuro desiderato) che ritorna nel tempo presente.“ - Sheldrake:
„Il concetto moderno di “campo” ha risolto il vecchio concetto di “anima”.
Il campo quale LOGOS, è l’aspetto che costituisce la forma (matrix) della creazione.“
Biochimica
Neurologia
- L’intervallo di frequenze Beta, (>14 Hz) corrispondono al nostro comune stato di veglia. In questa fase il nostro cervello è lateralizzato, ovvero una metà del cervello risulta dominante. Ci sentiamo stressati e infelici.
- Nell’intervallo Alpha (8-13 Hz) entrambe le metà iniziano a lavorare in sincronia. Si verifica una condizione di sonnolenza ma anche un aumento dell’attenzione. Questa condizione viene utilizzata nel “superlearning” e la meditazione.
- Nell’intervallo Theta (4-8 Hz) aumenta ancora la sincronizzazione degli emisferi. Qui incontriamo il sonno profondo, ma allo stesso tempo una fase di meditazione profonda e creatività.
- Nell’intervallo Delta (0-4 Hz) la sincronizzazione accresce ulteriormente. Questa fase corrisponde normalmente a quella del sonno senza sogni ed è qui che la tensione tra i due emisferi può essere superata raggiungendo uno stato trascendentale consapevole, come in CreativPower. Le onde Delta rappresentano dunque una specie di frequenza chiave e con CreativPower viene creata una connessione tra onde Delta e Beta. La frequenza delle onde cerebrali diminuisce, ma la loro ampiezza cresce.